C’era d’api. Ogni alveare è una fabbrica.

Le api producono da sé la cera con cui costruiscono il favo. È una delle attività più affascinanti dell’alveare.
In breve
La cera d’api viene prodotta da ghiandole presenti nell’addome delle api operaie. Si solidifica in piccole scaglie, poi viene lavorata con le mandibole per costruire le celle del favo.
Come nasce la cera d’api
Sul lato inferiore degli ultimi segmenti dell’addome, le api possiedono otto gruppi di ghiandole. Quest’area è riconoscibile per la superficie liscia, chiamata anche “specchio” della cera.
Tra il dodicesimo e il diciottesimo giorno di vita, queste ghiandole raggiungono la massima attività. La cera viene prodotta, si solidifica in scaglie sottili e poi viene modellata.
Perché è importante
Con la cera le api costruiscono le celle del favo, dove crescono le larve e vengono conservati miele e polline. Dentro ogni alveare c’è davvero una piccola fabbrica naturale.
Domande frequenti
Chi produce la cera d’api?
La producono le api operaie attraverso ghiandole specializzate.
A cosa serve la cera nel favo?
Serve a costruire le celle che ospitano covata, miele e polline.
Api, territorio e prodotti dell’alveare
Ogni racconto sull’alveare parla anche del legame tra api, territorio e lavoro dell’apicoltore. È da questo equilibrio che nascono miele e prodotti dell’alveare.
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